Empanada
Le empanadas sono un piatto diffuso in Spagna, Portogallo ed in tutte le nazioni latino-americane, oltre che nelle zone del sud degli Stati Uniti influenzate dalla cultura creola.
Trovano analogie e similitudini in altri piatti della cucina di altri paesi, come ad esempio, in Italia, i panzerotti ed i calzoni.
Questa estesa diffusione penso dipenda sostanzialmente da due ragioni: la comodità di essere utilizzato come pasto completo da portarsi sul posto di lavoro, specie nelle campagne, e la sua caratteristica di piatto povero, in quanto composto da un involto di pasta fina e croccante da riempire con quello che era avanzato in casa.
Se infatti guardiamo le diverse versione delle empanadas, dalla Spagna all'Argentina, dal Portogallo all'Indonesia, dalla Giamaica al Messico, vediamo che ciascuna prevede un ripieno contenente le cose più svariate: tonno, uova sode, uvetta, manzo, pollo, pesce azzurro, cipolle, patate, piselli, olive, peperoni, peperoncini, capra, aglio, riso, zucchero, frutti di mare, formaggio, cuori di palma ... e potrei continuare ancora per molto.
Questa varietà di possibilità giustifica pertanto il fatto che mia sia inventato ... la mia empanada.
Empanada e non empanadas perchè, analogamente a quanto si fa in Spagna, non ho fatto delle piccole empanadas monoporzione, ma un'unica grande empanada semicircolare, da tagliare poi a spicchi per dividerla tra i vari commensali.
Per questa volta, per pigrizia, non ho fatto da solo la pasta esterna, ma ho utilizzato una confezione di pasta sfoglia presa nel banco frigo del supermercato.
INGREDIENTI PER IL RIPIENO (per 6 persone)
500 gr. di cipolle
300 gr. di zucchine
500 gr. di peperoni rossi
100 gr. di peperoncini verdi piccanti
300 gr. di petti di pollo
una ventina di pomodori ciliegini
3 cucchiai di olio EVO
una noce di burro
1 bicchierino di whisky
sale
1 uovo
peperoncino in polvere (se serve)
zucchero (se serve)
PREPARAZIONE
Sbucciare ed affettare finemente le cipolle;
scaldare l'olio in un tegame capiente e iniziare a far stufare le cipolle a fuoco lentissimo, salandole subito, in modo che tirino fuori l'acqua agevolando così la stufatura, e coprire il tegame;
nel frattempo lavare e pulire peperoni e peperoncini, eliminando i semi e le coste bianche interne, e tagliarli a listarelle;
quando le cipolle sono bene appassite e cominciano ad imbiondire, assaggiarle e, se troppo acide e pungenti, aggiungere un cucchiaino di zucchero;
unire peperoni e peperoncini e continuare la cottura a fuoco lento ed a tegame coperto;
nel frattempo lavare e tagliare a julienne le zucchine, aggiungendole alle verdure in cottura;
nel frattempo lavare i petti di pollo e tagliarli a listarelle di circa 1x5 cm;
in una padella far sciogliere il burro, far rosolare le listarelle di pollo e, in ultimo, salare, aggiungere il bicchierino di whisky e far sfumare per bene;
quando peperoni e zucchine cominciano ad essere più morbidi (devono però rimanere comunque croccanti) assaggiare, regolare di sale e, se il piccante dei peperoncini verdi non è sufficiente per i vostri gusti, aggiungere il peperoncino in polvere;
unire il pollo alle verdure e far insaporire ancora per due minuti;
spegnere il fuoco, aggiungere i pomodorini lavati e tagliati in quattro e mescolare ancora un poco a fuoco spento;
accendere il forno non ventilato a 200° e nel frattempo stendere la pasta sfoglia su una teglia coperta da carta forno;
distribuire il ripieno su metà della pasta;
sbattere l'uovo e spennellarlo sui bordi della psta, in modo da facilitare la successiva saldatura;
ripiegare la metà di pasta senza ripieno sull'altra metà, far combaciare bene i bordi spennellati con l'uovo, ed arricciare il bordo stesso, in modo da saldare per bene;
spennellare la superficie della empanada con il restante uovo sbattuto e forarla in vari punti con la punta di una forchetta, in modo da favorire l'uscita del vapore interno, che renderebbe troppo acquoso il ripieno;
infornare per 20 minuti, quindi rivoltare l'empanada, aiutandosi con la carta forno sottostante, e cuocere per altri 10 minuti.
Far raffreddare e ..... buon appetito!