Pollo alla romana
Vi sarete accorti che ogni tanto mi piace pubblicare una ricetta della città dove ho vissuto per 32 anni, e che tanto ha influenzato, nel bene e nel male, la mia formazione, la mia crescita, la mia vita.
Oggi ricetta facile facile ma, almeno per me, di grossa soddisfazione.
Soprattutto nelle ricette semplici, come questa, è indispensabile scegliere materie prime di qualità: non si può barare con chissà quale trucco o confondere il palato con salse ed intingoli; nella fattispecie serve un bel pollo ruspante, di quello che occorrono buoni denti per staccare la carne dall'osso, ed olio EVO (Extra Vergine di Oliva) eccellente.
Prendete il pollo, vuotatelo dalle interiora, lavatelo, se serve fiammeggiatelo per togliere rimasugli di penne e fatelo a pezzi disarticolando cosce ed ali, e dividendo la carcassa in otto parti, con l'aiuto di un trinciapollo.
Scaldate un paio di cucchiai di olio (anche tre, siate generosi!!!) in un tegame grande e imbionditeci mezza cipolla cipolla tagliata finemente.
Infarinate leggermente i pezzi di pollo, scolateli per eliminare la farina in eccesso e rosolateli nella cipolla a fuoco vivace, rigirandoli fino a che si saranno ben bruniti da tutte le parti.
Alzate al massimo il fuoco, e quando l'olio comincia a scoppiettare sotto il pollo, versate nel tegame un bel bicchiere di aceto bianco, preferibilmente di mele, facendolo sfumare fino in fondo mentre rigirate in continuazione i pezzi di pollo.
Quando dell'odore dell'aceto non rimarrà quasi più traccia, salate, pepate, abbassate il gas al minimo, bagnate con poco brodo e coprite il tegame.
Fate cuocere per un'oretta (o anche meno, dipende dalla qualità del pollo: più è buono più deve cuocere), fino a che la carne, infilata da una forchetta, non tenda quasi a staccarsi dall'osso; verificate comunque che non si attacchi e, se occorre, bagnatelo con altro poco brodo o poca acqua calda).
Personalmente consiglio di non servirlo caldo, ma di farlo riposare un'oretta prima di mangiarlo.
Come molti piatti della "cucina povera", il giorno dopo, riscaldato, è ancora meglio!!!
Buon appetito.